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Cosa è

La frizione è un organo della trasmissione posto tra il motore e il cambio che, una volta attivato, interrompe momentaneamente il trasferimento del moto dall’albero motore verso le ruote motrici, consentendo l’inserimento delle marce e lo stazionamento da fermi. Il cambio di marcia è possibile proprio grazie alla momentanea separazione tra albero motore e cambio.​

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Il sistema frizione si compone di tre elementi fondamentali:

  • cuscinetto reggispinta
  • disco
  • spingidisco

Premendo il pedale della frizione, il cuscinetto reggispinta scorre in avanti sull’albero primario del cambio, comprime una molla a diaframma e libera il disco. Il disco della frizione così non unisce più spingidisco e volano, consentendo quindi l’inserimento della marcia. Lasciando il pedale, la molla a diaframma pressa nuovamente il disco sul volano, rendendo il tutto solidale con l’albero primario del cambio: il risultato è che l’auto accelera o decelera a seconda della marcia innestata.​

Lo sai che?

Addio “doppietta”

Addio “doppietta”

Un tempo le auto non erano dotate di sincronizzatore: per questo motivo era necessario fare la doppia debraiata nel momento in cui si intendeva cambiare marcia. La doppia debraiata, dal francese débrayer (letteralmente “disinnestare”) è detta comunemente “doppietta” ed è una tecnica di guida che permette di cambiare correttamente marcia sulle auto che non sono dotate di cambio sincronizzato. La doppietta è una tecnica molto raffinata che, se eseguita alla perfezione, consente addirittura di cambiare le marce senza premere il pedale della frizione. Oggi le vetture hanno il sincronizzatore e quindi non è più necessario effettuare la “doppietta”.​

Partenze in salita più facili

Partenze in salita più facili

Il sistema Hill Holder facilita le partenze in salita. Il dispositivo permette l’arresto del veicolo con motore acceso sulle strade in pendenza, senza che sia necessario tenere il piede sul freno o tirare il freno a mano. Durante la fase di rallentamento occorre premere contemporaneamente i pedali del freno e della frizione. A veicolo fermo, con il sistema Hill Holder, è possibile togliere il piede dal pedale freno, in quanto è il sistema stesso a mantenere fermo il veicolo. Per ripartire è sufficiente iniziare ad accelerare e rilasciare gradualmente il pedale della frizione; il sistema Hill Holder provvede a rilasciare i freni non appena il veicolo inizia a muoversi.​

Due frizioni per il TCT

Due frizioni per il TCT

Sviluppato e prodotto da FPT, Fiat Powertrain Technologies, il cambio TCT (Twin Clutch Transmission) è un’innovativa trasmissione automatica con doppia frizione a secco. Quest’ultimo consente la selezione e l'innesto della marcia successiva mentre quella precedente è ancora inserita. Il cambio marcia viene effettuato con un semplice scambio graduale delle corrispondenti frizioni, garantendo così la continuità di erogazione, di coppia e di trazione. I risultati sono un comfort di guida e un feeling sportivo superiori a quelli offerti dai cambi automatici convenzionali: maggiore velocità di variazione di marcia, selezione tra modalità manuale o automatica, perdita di potenza praticamente azzerata. Inoltre, grazie anche all’introduzione del sistema Start&Stop, i consumi si riducono del 10% rispetto a quelli di un cambio automatico idraulico tradizionale con convertitore di coppia.​

I consigli di Fiat

La sostituzione della frizione è un’operazione complessa. Alcuni semplici accorgimenti vi aiuteranno a mantenerla in forma più a lungo:

  • in occasione di lunghe soste, è preferibile non lasciare la vettura con la marcia innestata: potrebbe infatti succedere che il disco della frizione aderisca in modo anomalo al volano o che si blocchi sull'albero primario del cambio;
  • non cambiare marcia quando si ha l’acceleratore premuto;
  • non tenere premuto il pedale della frizione con la marcia inserita quando si è fermi al semaforo o negli incolonnamenti di traffico urbano;
  • quando si è in marcia, togliere sempre il piede dal pedale della frizione.

Fare buon uso del pedale della frizione ne allunga la vita. In caso di sostituzione, è sempre consigliabile cambiare l’intero kit frizione, ossia meccanismo, disco e reggispinta. I kit frizione distribuiti da Mopar® sono disponibili al ricambio per tutti i modelli Fiat in commercio.​

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Autodiagnosi

È possibile che la frizione inizi a evidenziare segni di usura già dopo 60-80.000 km, perché il suo deterioramento dipende molto dalla tipologia di guida del conducente.

I segnali palesi di usura sono molti:

  • la frizione non stacca e il cambio oppone resistenza nell’inserimento delle marce;
  • il pedale della frizione è più duro e la sua corsa si è allungata;
  • la frizione slitta: in fase di partenza o in regime di coppia massima il motore sale di giri ma la velocità non aumenta in proporzione;
  • la frizione strappa e l’auto procede “a saltelli”;
  • rumorosità durante la marcia, sia a regime minimo sia a regime di coppia massima;
  • vibrazioni molto forti e rumorosità elevata sono imputabili all’usura del volano.
Il volano spesso non evidenzia visibili segnali di usura. La sostituzione del volano insieme al kit frizione è una corretta abitudine per non compromettere prematuramente la durata di vita della nuova frizione. Questa regola vale in particolar modo per le vetture con motori dotati di volani a doppia massa.​